Mostra “Predatori del microcosmo”

Updated on 23/5/2017

Mostra “Predatori del microcosmo” e “Zanne, corazze e veleni”
A cura di Francesco Tomasinelli ed Emanuele Biggi

Le mostre “Predatori del microcosmo” e “Zanne, corazze e veleni” sono dedicate a Insetti, Ragni, Anfibi, Rettili, ovvero a tutti quei piccoli animali che hanno sviluppato tecniche di caccia e sopravvivenza uniche al mondo, dando vita ad una “corsa agli armamenti” complessa e senza sosta, che non ha riscontro, per ricchezza e originalità, in quasi nessuno degli organismi di taglia superiore.

L’esposizione, esposta nei maggiori musei scientifici italiani e sempre rinnovata, ha come punto di forza una selezione di animali vivi molto speciali, raramente mostrati al grande pubblico, presentanti all’interno di terrari arredati che riproducono l’habitat naturale delle specie esposte. Tra queste ragni grandi come una mano, mantidi religiose che riproducono i colori e le forme dei fiori, serpenti simili a foglie o raganelle dalle forme spettacolari, tra le quali non figurano specie protette o pericolose per l’uomo. Per meglio apprezzare lo stile di vita e le caratteristiche di questi animali, sono presenti anche installazioni video interattive, e le sezioni fotografiche “Predatori del microcosmo” e “Anatomia di un predatore” di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli, biologi e fotografi professionisti, che racconta la vita segreta delle specie presenti.
“Predatori del microcosmo” e “Zanne corazze e veleni” sono state esposte a:

Museo Civico di Zoologia di Roma, 2016-2017
Museo Civico di Scienze Naturali di Morbegno, 2016-2017
Museo di Storia Naturale La Specola di Firenze, 2016
Museo dell’Oasi Cervara, Treviso, 2015
Museo di Storia Naturale della Certosa di Calci, Pisa, 2015
Museo Civico di Villa Mirabello, Varese, 2014-2015
Museo Civico di Storia Naturale G. Doria, Genova, 2013-2014
Museo Regionale di Scienze Naturali, 2011-2012
Museo Tridentino di Scienze Naturali, 2010-2011
Museo Civico di Storia Naturale E. Caffi, Bergamo, 2010
Castello D’Albertis, Museo delle Culture del Mondo, Genova, 2009

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